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Sequestrato www.lucavolonte.eu

La polizia postale di frosinone ha posto sotto sequestro il sito www.lucavolonte.eu, presumibilmente in relazione al fatto che conteneva "Operazione: Pretofilia".

Anche Google (Italia) si adegua alla censura?

Cominciamo con la prima notizia: Google (Italia) censura.

Confrontante i risultati di queste due ricerche:

Google USA
Google Italia

Non notate nessuna differenza?
Nel secondo link (Google Italia) rispetto al primo mancano due immagini. E in fondo campeggia la ("rassicurante"????) scritta:

"In risposta ad una richiesta legale inviata a Google, abbiamo rimosso 3 risultati da questa pagina. Se lo desideri, puoi ottenere ulteriori informazioni sulla richiesta a ChillingEffects.org."

Peccato che cliccando al link indicato per il momento non sembrano fornire alcuna spiegazione…

Premessa importante

Questo sarà un blog pieno di frasi e situazioni "scomode".
Ne è sconsigliata la lettura ai fascisti, ai preti, ai magistrati, alle forze dell'ordine, ai genitori, ai minori, agli antirivoluzionari, ai dittatori, a quelli  a favori dei regimi, a quelli a favore della pena di morte e a chiunque sia contrario alla libertà di espressione, alla democrazia, alle garanzie costituzionali di quello che sulla carta doveva essere un Paese civile dove vivere.

L'autore è e rimarrà anonimo, così come non parlerà mai di luoghi o persone precisi, per tutelare la sua integrità, la sua libertà, la sicurezza propria e delle persone a lui vicine, e la possibilità di continuare a scrivere.

Chiunque non sia d'accordo, anche solo in parte, con questa premessa, è pregato di chiudere la finestra o di andare da un'altra parte. La rete è grande e nessuno vi obbliga a seguire qualcosa che vi dà fastidio.

Il contraddittorio è aperto ai commentatori, ma mi riservo di moderare i messaggi come meglio credo. In generale verranno cancellati i messaggi contenenti:

  • accuse infamanti
  • chiari parteggiamenti per le persone escluse dalla lettura nel disclaimer di sopra
  • denunce, minacce di azioni legali nei confronti di chiunque
  • link a contenuti da me giudicati pericolosi per i visitatori o per il sottoscritto
  • qualunque altra cosa mi giri per la testa

Quindi sì, esiste (ed è sacrosanta) la libertà di espressione, ma su questo spazio comando io; nulla vi impedisce di aprire un altro spazio per sostenere tesi contrarie o per postare quello che io vi avessi non approvato, cancellato, o semplicemente per postare quello di cui sopra.

Ci tengo anche a precisare che sono sempre protetto, nella navigazione e quindi anche nella scrittura su questo blog, da sistemi di offuscamento e di anonimizzazione che impediscono e impediranno nel modo più assoluto la rintracciabilità o l'associazione di un nome/cognome (ma anche solo di una linea telefonica o persino di una città o nazione) al sottoscritto.

La password di gestione di questo blog, peraltro cambiata periodicamente, non sarà mai consegnata a chicchessia, neanche sotto tortura o minaccia di morte. Uomo (stupido) avvisato…